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2012 "anno dell'invecchiamento attivo"

Lo sapevate che...

la Commissione Europea ha deciso di dichiarare il

2012 "anno dell'invecchiamento attivo"?

L'intento è di riconoscere che la Vecchia Europa è tale non solo per storia cultura e tradizioni, ma anche per la struttura della sua popolazione: fra meno di quaranta anni un europeo su tre sarà anziano con un picco tutto italiano di 34 milioni il 14% dei quali sarà rappresentato da ottantenni.L'invito che viene rivolto alle politiche e ai singoli è quello di creare opportunità che favoriscano la qualità della vita, ad evitare che l'uscita dal lavoro comporti l'entrata nel dimenticatoio, nel mondo dove l'identità è definita dalla età: sei vecchio e basta. L'Associazione Leipuò, già nella sua fase sperimentale di attività , ha maturato il convincimento che, anzichè utilizzare categorie interpretative che sono il frutto di una organizzazione sociale non attuale, sia necessario definire questo nuovo soggetto sociale con un approccio di comunità per esplorare la sua domanda di futuro, il suo bisogno di identità, la qualità della vita espressa. E qui s'incontra il vasto mondo culturale e linguistico degli stereotipi a partire dalla differenziazione dei sessi. Perché un anziano maschio è serio e autorevole mentre se è una signora è solo vecchia? Il mercato, l'unico soggetto attivo nei nostri confronti, ci sprona a restare identici a noi stessi, e, soprattutto se siamo signore, a far di tutto per farci esibire un'età apparente che pretende di sconfiggere l'età anagrafica attraverso faticose manipolazioni. L'operazione è inutile e il mutamento biologico è reale. Noi siamo convinte che il mutamento culturale e la consapevolezza di noi stessi rappresentino la nostra salvezza nel momento in cui abbiamo cessato di essere una cosa da vedere per diventare un soggetto che vede (Germane Greer). Per questo la nostra partecipazione alla celebrazione dell'anno dell'invecchiamento attivo cui ci invita l'Unione Europea, prende avvio con una ricerca sugli stereotipi nella comunicazione dell' immagine della donna non più giovane e con l'organizzazione, in collaborazione con la Commissione delle elette del Comune di Roma, di un incontro dal titolo

"Meno..pausa...più progetti" che è tenuto il primo dicembre 2010 presso la casa internazionale delle donne, via della Lungara 19, Sala Simonetta Tosi ore 16,30- 19,30. Per maggiori informazioni clicca qui.


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